Bonifica impianti aeraulici
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Bonifica impianti aeraulici

Bonifica impianti aeraulici

Air Logic srl ha voluto intraprendere questa nuova sfida nella maniera più professionale possibile, mettendo al centro della propria attenzione il tema della “formazione continua” con l’applicazione di un proprio programma di formazione ed addestramento del personale incaricato e con continuo rinnovamento delle attrezzature per mantenere un alto  standard qualitativo. Il tutto finalizzato all’erogazione di un servizio progettato sulla base delle caratteristiche impiantistiche, delle esigenze del cliente, della destinazione d’uso dell’edificio e soprattutto della tutela della salute degli operatori.

Attualmente Air Logic s.r.l. è socio dell’AIISA (Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici) e il suo organico si compone di personale tecnico specializzato ed in particolare di figure adeguatamente formate secondo lo standard ACR (NADCA):

  1. 4 ASCS (Air Systems Cleaning Specialist)
  2. 2 CVI (Certified Ventilation Inspector)

Air Logic srl applica le procedure più innovative a livello internazionale, quelle di  NADCA (National Air Duct Cleaners Association) che garantiscono un risultato di comprovata efficacia e garanzia per la pulizia e sanificazione dei circuiti aeraulici, oltre che favorire il miglioramento dell’Indoor Air Quality e il risparmio energetico nella gestione corrente degli impianti. L’azienda è strutturata per eseguire tutte le attività previste dalle normative vigenti ed in particolare per il rispetto del protocollo operativo AIISA.

La capacità di realizzare impianti aeraulici abbinata al servizio di bonifica e manutenzione, con piani di controllo e monitoraggio, garantisce ai ns. clienti non solo un impianto ben realizzato ma un servizio di manutenzione efficace e efficiente, progettato appositamente per l’impianto realizzato.

Lo schema operativo AIISA si sviluppa in 8 fasi:

1. Sopralluogo tecnico

  • Valutazione delle problematiche igieniche ed epidemiologiche legate alla struttura in oggetto
  • Censimento degli impianti presenti e degli apparati che li compongono
  • Consultazione e verifica di tutta la documentazione inerente gli impianti presenti
  • Valutazione delle problematiche degli impianti presenti
  • Valutazione delle criticità di natura igienico-sanitarie degli impianti
  • Valutazione delle problematiche di sicurezza relative al cantiere
    Analisi funzionale degli impianti

2. Ispezione tecnica

La fase fondamentale, imprescindibile e ineludibile senza la quale non è possibile creare un progetto di bonifica attendibile. Tale fase è finalizzata a fornire valutazioni numeriche, ma non solo, della contaminazione dell’impianto.

L’ispezione tecnica prende in considerazione:

  • Aspetti impiantistici quali: posizionamento della P.A.E, efficienza e stato degli apparati filtranti. Caratteristiche costruttive dell’impianto, manutenibilità degli impianti
  • Aspetti fisici, come: particolato depositato sulle superfici interne degli impianti, particolato aerodisperso dagli impianti nell’ambiente indoor
  • Aspetti microbiologici quali: presenza di agenti patogeni, presenza di muffe, presenza di cariche batteriche elevate

Le operazioni da effettuare in fase di ispezione tecnica sono:

  • Video ispezioni
  • Prelievi microbiologici di superfici nella UTA
  • Prelievi gravimetrici e microbiologici delle polveri nelle condotte aerauliche
  • Prelievi per la determinazione della quantità di polvere depositata (Vacuum test)
  • Prelievi microbiologici dell’acqua per umidificatori/condensa
  • Prelievi fisici o particellari (solo su richiesta specifica)
  • Ispezioni funzionali degli impianti
  • Reperimento documentazione progettuale degli impianti

3. Relazione tecnica di ispezione

Completa di conclusioni e di allegati quali: rapporto di prova dei laboratori, immagini e filmati, planimetrie con localizzazione punti di ispezione, ecc.

4. Progetto di Bonifica

Rappresenta la documentazione, messa a disposizione del cliente, dove si espongono le diverse operazioni che verranno eseguite e la loro organizzazione temporale. Il progetto deve essere condiviso dal cliente, pertanto è una documentazione dinamica frutto della continua collaborazione tra Appaltatore e cliente.

5. Bonifica impianto

Con messa in atto delle adeguate misure di contenimento ambientale al fine di evitare fenomeni di cross-contamination. L’mpianto dovrà essere bonificato in ogni sua parte. L’intervento dovrà interessare tutti gli apparati presenti, dalla presa aria esterna fino all’ultimo terminale, considerando sia le condotte di mandata che di ricircolo.

6. Ispezione tecnica post-bonifica

Le operazioni essenziali da effettuare in questa fase sono: 

  • Video ispezione/servizio fotografico di tutti i componenti dell’impianto
  • Controllo e verifica di tutti gli apparati che sono stati eventualmente oggetto di modifiche temporanee nelle fasi precedenti
  • Analisi gravimetriche (NADCA VACUUM TEST)

7. Relazione tecnica di ispezione post-bonifica

8. Piano di controllo e monitoraggio

AIISA consiglia, al primo approccio con un impianto, di effettuare quattro ispezioni tecniche a sei mesi di distanza l’una dall’altra. Sulla base dei risultati ottenuti valutare la definitiva cadenza periodica delle ispezioni tecniche.