Sanificazione e bonifica
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Sanificazione e bonifica

Sanificazione e bonifica impianti

 

LINEE GUIDA E PROTOCOLLO OPERATIVO 

Al fine di poter procedere correttamente alla valutazione dello stato igienico degli impianti ed all’eventuale bonifica, bisogna seguire delle linee guida e del protocolli operativi. 

Le linee guida, riconosciute in tutto il mondo e scrupolosamente seguite dai nostri tecnici, sono quelle riportate nel manuale ACR 2013, emanato dalla NADCA (National Air Duct Cleaners Association). Mentre il protocollo operativo applicato è quello emesso dalla AIISA 

(Associazione Italiana Igienisti Sistemi Aeraulici). 

La nostra struttura aziendale è composta da tecnici specializzati ASCS, tecnici esperti di impianti aeraulici e tecnici specializzati in impianti tecnologici. Tutto il personale è coinvolto in un programma di formazione ed addestramento secondo le proprie specializzazioni, attraverso corsi di formazione e addestramento, il tutto rivolto ad un continuo miglioramento del servizio fornito ai ns. clienti. 

Lo schema operativo AIISA si sviluppa in 8 fasi:

1. Sopralluogo tecnico

  • Valutazione delle problematiche igieniche ed epidemiologiche legate alla struttura in oggetto
  • Censimento degli impianti presenti e degli apparati che li compongono
  • Consultazione e verifica di tutta la documentazione inerente gli impianti presenti
  • Valutazione delle problematiche degli impianti presenti
  • Valutazione delle criticità di natura igienico-sanitarie degli impianti
  • Valutazione delle problematiche di sicurezza relative al cantiere
    Analisi funzionale degli impianti

2. Ispezione tecnica

La fase fondamentale, imprescindibile e ineludibile senza la quale non è possibile creare un progetto di bonifica attendibile. Tale fase è finalizzata a fornire valutazioni numeriche, ma non solo, della contaminazione dell’impianto.

L’ispezione tecnica prende in considerazione:

  • Aspetti impiantistici quali: posizionamento della P.A.E, efficienza e stato degli apparati filtranti. Caratteristiche costruttive dell’impianto, manutenibilità degli impianti
  • Aspetti fisici, come: particolato depositato sulle superfici interne degli impianti, particolato aerodisperso dagli impianti nell’ambiente indoor
  • Aspetti microbiologici quali: presenza di agenti patogeni, presenza di muffe, presenza di cariche batteriche elevate

Le operazioni da effettuare in fase di ispezione tecnica sono:

  • Video ispezioni
  • Prelievi microbiologici di superfici nella UTA
  • Prelievi gravimetrici e microbiologici delle polveri nelle condotte aerauliche
  • Prelievi per la determinazione della quantità di polvere depositata (Vacuum test)
  • Prelievi microbiologici dell’acqua per umidificatori/condensa
  • Prelievi fisici o particellari (solo su richiesta specifica)
  • Ispezioni funzionali degli impianti
  • Reperimento documentazione progettuale degli impianti

3. Relazione tecnica di ispezione

Completa di conclusioni e di allegati quali: rapporto di prova dei laboratori, immagini e filmati, planimetrie con localizzazione punti di ispezione, ecc.

4. Progetto di Bonifica

Rappresenta la documentazione, messa a disposizione del cliente, dove si espongono le diverse operazioni che verranno eseguite e la loro organizzazione temporale. Il progetto deve essere condiviso dal cliente, pertanto è una documentazione dinamica frutto della continua collaborazione tra Appaltatore e cliente.

5. Bonifica impianto

Con messa in atto delle adeguate misure di contenimento ambientale al fine di evitare fenomeni di cross-contamination. L’mpianto dovrà essere bonificato in ogni sua parte. L’intervento dovrà interessare tutti gli apparati presenti, dalla presa aria esterna fino all’ultimo terminale, considerando sia le condotte di mandata che di ricircolo.

6. Ispezione tecnica post-bonifica

Le operazioni essenziali da effettuare in questa fase sono: 

  • Video ispezione/servizio fotografico di tutti i componenti dell’impianto
  • Controllo e verifica di tutti gli apparati che sono stati eventualmente oggetto di modifiche temporanee nelle fasi precedenti
  • Analisi gravimetriche (NADCA VACUUM TEST)

7. Relazione tecnica di ispezione post-bonifica

8. Piano di controllo e monitoraggio

AIISA consiglia, al primo approccio con un impianto, di effettuare quattro ispezioni tecniche a sei mesi di distanza l’una dall’altra. Sulla base dei risultati ottenuti valutare la definitiva cadenza periodica delle ispezioni tecniche.